Descrizione
Statua Sant’Anna con Maria bambina cm 150
Sant’Anna (Sefforis, I secolo a.C. – I secolo) è considerata dalla tradizione cristiana la moglie di Gioacchino e la madre di Maria Vergine Madre di Gesù..
Secondo i vangeli apocrifi, Sant’Anna era figlia di Achar, della tribù di Levi, e sorella di Esmeria, madre di santa Elisabetta e quindi nonna di Giovanni Battista.
Il suo matrimonio con San Gioacchino, uomo virtuoso e benestante della stirpe di Davide, fu a lungo segnato dalla sterilità. Secondo il racconto apocrifo, Gioacchino, umiliato pubblicamente per non aver generato figli, si ritirò nel deserto tra i pastori. Durante la loro separazione, un angelo apparve ad Anna annunciandole il concepimento di una figlia; contemporaneamente l’angelo si manifestò in sogno anche a Gioacchino. I due si incontrarono poi alla Porta Aurea di Gerusalemme e, secondo la lettura simbolica medievale, il loro casto abbraccio segnò il momento del concepimento di Maria.
La tradizione colloca la loro abitazione a Gerusalemme, nei pressi dell’attuale Porta dei Leoni, vicino alla piscina di Betzaeta. In quel luogo sorge oggi la Chiesa di Sant’Anna, edificata dai crociati nel XII secolo e attualmente custodita dai Padri Bianchi.
Secondo la devozione popolare, le reliquie di Sant’Anna sarebbero state salvate dalla distruzione dal centurione Longino e custodite in Terra Santa, per poi essere trasferite in Francia. Durante le incursioni arabe, il corpo sarebbe stato nascosto in una cappella sotterranea sotto la cattedrale di Apt, racchiuso in una bara di cipresso. Il successivo ritrovamento, accompagnato — secondo la tradizione — da eventi prodigiosi, avrebbe confermato l’identificazione grazie a un’iscrizione in greco.
Nel tempo le reliquie furono suddivise; il teschio è oggi venerato a Castelbuono (PA), dove viene portato in processione il 27 luglio. Tra i racconti devozionali più noti vi è quello del “lumino”, che sarebbe rimasto acceso per anni accanto alla bara, nonostante l’assenza di aria.
Queste narrazioni, pur appartenendo alla tradizione apocrifa e devozionale, hanno profondamente segnato l’immaginario cristiano e la diffusione del culto di sant’Anna nei secoli.
Protettrice
Sant’Anna è la protettrice delle partorienti, delle madri di famiglia, delle vedove e delle donne incinte. Invocata per parti difficili e per la sterilità coniugale, è anche patrona di varie categorie di artigiani e lavoratori.
Per ulteriori informazioni, contattateci. Qui il link con tutti i nostri recapiti.






